non diminuiscono la purezza della
letteratura italiana di come la pazzia non sta solo nel mio cervello. E se ci
sta per davvero, allora sì è sereno e non stiamo qua a chiarire il suo commento
ma si è nella voce stessa della nota che gioca preoccupando poco tanto più
perché “originale” la cosa. E comunque sia le scrive della qualità artistica
altrimenti stiamo perdendo l’unicità a capire le parole mai scritte prima di
oggi. E s’intende classificare tutto tra colori veri e gente intono a essa a
dire: coloro. E’ una generazione nuova in confronto alla mia servitù di
stillicidio assolutamente detto da mia madre, lascia cadere la cosa e porta
avanti questa dichiarazione. Anche se c’è voluto arrivare a questa servitù dal
punto di vista di mancare nel giusto e migliore poesia di canto possibile fa
trascrivere note preoccupanti per un passato e futuro ancora da cominciare bene
- dopo il commento lasciato prima dallo zio-. Le lente e costanti spruzzatine a
specchio da interpretare un gocciolamento di voce sentite per immaginazione e
delle stesse consonanti messe per il suo aspetto sporco di tintura per bravura a
due in una fusione che si poteva fare meglio.
sabato 4 ottobre 2014
Arte a nuovi stili per artisti che si sentono lo stesso
, non è male : non incide sempre come
pazzi . Ed è proprio così sicuro è la purezza della letteratura italiana nel
mio cervello . Se sei vero , allora è tranquillo , <Antonio> zio e non
prevale esagerazione , perché non siamo qui per chiarire le sue osservazioni ,
ma si sta muovendo nella stessa nota , che: ha giocato un po '"
preoccupato , anche se è giusto, perché qualcosa di più scritta
"originale" - l'artista è il più corretto i suoi vestiti pittore
Inoltre , sia per iscritto , detto questo, l'idea è sempre lì , e non sfuggì
l'appassionato artista altrimenti . abbiamo perso l'unica risposta , al fine di
capire l'arte della parola scritta prima di oggi , il che significa che la vera
classificazione della storia europea è colorato, se il mercato mondiale in
Cina, la Cina , come una brava persona , e che questa è una nuova generazione
rispetto a quello che dico anima assolutamente stillicidio schiavo difficile
accettare gli Stati Uniti e buona parte di Russia e Cina , la madre di mia
madre Angela è una forte logica di come a dire : lasciare cadere la cosa ,
relativa lo stesso in questa dichiarazione , anche se conduce alla schiavitù ,
e consentire la libertà di espressione manca il punto solo un poeta e vincitore
può registrare incredibile come gettare acqua sul lato opposto della base prima
i vestiti , il premio miglior canzone <poesia> di controllare la sua casa
, ha scritto le note in passato e il futuro , perché è ancora un buon inizio per
cantare zio indimenticabili canzoni . , e dopo aver lasciato il primo commento
, lo zio ha ricordato . voce piedi e il corpo lento e costante sono cosparsi di
danza che l'interpretazione specchio e immaginazione e la fantasia , in modo
che si sente lo stesso , poche consonanti suo aspetto sporco di integrazione
delle due coloranti sul bordo del coraggio , si può fare un buon lavoro .
l'invito che faccio e cercare
Ho scritto assai ma non è mai troppo sufficiente come la
parola del nostro Signor Gesù Cristo. Spero che mi leggerete... e non dovete
avere paura di leggere chi non crede più allo spirito santo. Vi voglio
menzionare Gaetano uomo che ha avuto esperienza con le chiese pentecostali sin
dall’inizio della sua infanzia e che potete trovare scrivendo su Google
Religione umane bugiarde. Oppure scrivendo liberamente per una voce riguardante
<Jean Meslier>. Uomo dall’intelligenza straordinaria ma questo non basta a
farvi cancellare le vostre come la mia testimonianza che L’amore di Dio vive
per tutto l’universo, e quindi è dentro, ognuno di noi basta solo credere e
fare quello che ci ha lasciato suo figlio per un mondo migliore dobbiamo essere
bravi e ubbidienti alla sua parola completa di tutto l’amore del padre eterno.
Solo così lo spirito santo ci farà compagnia; ed io porto il mio miracolo non
quello dei falsi religiosi che sfruttano l’ignoranza e le debolezze umane. L’invito che faccio è cercare sempre ogni momento
è bello e propizio per avere lo spirito santo vero miracolo della vita per
tutta l’umanità. E non ditemi che è cosa impossibile e incomprensibile agli
umani corpi come il mio che ha capito sentendo il sentito religioso per la vita
eterna. E chiedo umilmente scusa per la mia totale ignoranza elementare che
porto con me ancor prima di nascere in questo mondo cui vivo della vita che già
non ricordo l’esatto mondo celeste, teleste, terrestre. Restate con me dice il
Signor Gesù Cristo. Io sono la vite e voi il tralcio
Partire con cose pazzesche facendo pazzia
Lo stato
d’animo buono l’ego dell’io in sé rimane permissivo; dacché pensa e scrive – e,
intanto la persona parte col suo animo a vivere con umiltà e sì presta
prostrandosi in una cosa pazzesca. Vale a ricordare che ha permesso con la sua
educazione “religiosa e culturale”! Laboriosità, su chi, aiuta nella
motivazione, del delitto - tolleranza ed esperienza… nella migliore parola.
Qual è la riduzione tranquilla dell’offeso che punta alla grand’umiliazione che
intravede il perdono per lo stato psicologico dell’offensore. L’epitaffista
dell’antonimo “Bafarde, Ma falde, Nessuno e per ultimo il Santino gli resta
soltanto lo spreco d’occupare spazio tra le pagine di una verità che uccide e
l’altra bugiarda che salva l’anima d’ognuno. Ha avuto l’illusione di poter
svegliarsi un giorno come l’onirico passaggio che ha fatto del sogno molte cose
buone e delle tante che non mi meraviglierebbero se puoi cancellare quelle
cattive. Io non credo che dicendo chi è Antonio risolva il debito con Dio. Avrei
aiutato solo l’io dello stesso – ma resta, lui molto debole. Per niente come
Giobbe; anima vissuta nella rettitudine - per portare questo peso. Per quel
poco che tu sappia quanto mi dispiace sono una mente perversa. (Possibilismo
assassino, un criminale, un vigliacco e, credo che rimarrò per sempre nessuno
il santino di turno. Una volta ha letto lui l’io di me stesso un capitolo sul
libro sacro che nelle pagine di Corinti
sì leggeva sulla redenzione ma anche chi aveva assistito e visto il destato dai
morti non credeva, perciò resto qui a scrivere di un’altra lettura che pure
importante resta l’articolo di fede. A chi, ci crede. La materia non è assente;
e intanto scrive e continua a salire o scendere uno scalino la volta che
rappresenta questa scala dei valori. Bene! Io sono quello che è qui per
rappresentare l’uomo figlio nipote zio padre nonno cugino amico della parola
del credente. Credere senza lì come e senza lì perché. La religione non ha
problemi ma non proprio come chi ci fa vivere da uomo, in questa lettura. Una
lettura, per essere stata scritta a farci vivere due volte. Continuando, ancora
per l’infinità dei tempi, dell’anima spirituale. Capisce che se riuscirà a dare
ai figli esattamente quello che il Padre Celeste ha dato al Salvatore: metà del
buono e, dello scritto, renderà vita al miscredente e al credente che, siano
loro ricchi o poveri. Sta a scrivere l’anima come chi pensa di far un buon
lavoro. Ci sono cinque gradini da fare per ottenere il perdono. Gesù figlio del
Padre e madre stella ha insegnato e continua a farlo con la parola dell’eterno
spirito a tutti i ragazzini che un giorno arrivano per esseri maturi solo per
difendersi dai grandi. Lui insegnava ed impararono, i pochi uomini che lo
seguivano perché la sua parola continuava ancora e, per tuttora a farlo bene il
miracolo della vita! Vediamo l’esempio che ha dato al contadino “bracciante”
bustrofedico padre buono e figlio ubbidiente e se ne vanno nella palindroma
parola “ETNAGIGANTE” inventata per star bene nei campi a zappare intorno alla
vigna - quasi a ruspar le radici; perché, soltanto così l’uomo potrà con la
terra dare dei buoni frutti. Lui abitua l’io di noi stesso per i figli. Con questa lettura… sulla rettitudine
cultura della semplicità, del sacrificio, del lavoro, dell’onestà, della terra
e, dalle cose da toccare che, ci danno l’enfasi di continuare a vivere
l’insegnamento che c’è stato dato di sapere, per vivere bene. Orché, facciamolo
con bravura, anche se, a volte non lo sappiamo trasmettere. Fin qui l’anima
resta convinta. Per la qual, se lo facciamo bene, com’io penso di farlo - così
allora credetemi perché questa persona ce la metta tutta e continua a scrivere
i cinque gradini del pentimento e dell’umiltà da credere per vincere la morte
che non ci separa dalle radici del nostro sognato creatore. Immaginate pure
com’è giusto; ed è stato fatto per essere a sua immagine e somiglianza. Viceversa
lui è uno di noi e resta l’unico dio personale d’ognuno che crede alla
redenzione. Il primo gradino (riconoscere ciò che sé perduto). Il secondo
gradino riguarda (il rimorso). Il terzo gradino è risarcire la persona offesa –
tipo; se lì hai rubato un pollo devi portarglielo un altro. Solo a questo punto
puoi trovarti al quarto gradino per mettere apposto le cose con Dio. Così, è al
quinto gradino che puoi davvero – devi per trovarti nello stesso posto e nella stessa situazione!
Non sono io che posso ridarle la vita; non è come un pollo rubato. In ogni caso
questo me lo è assicurato dall’anima mia. Qual è nobile con Dio; e volendo
aprir le braccia. ( il senso del vuoto riempito c’è
stato ) ed è per essere scritta l’anima del mio dito alzato e abbassato nella
sua contraddizione e, per quanto sì possa ricordare l’incendio e la morte che
salva <Nerone >. Una era la mano del proprio piede e, l’altra del corpo
unico. Cosi e andato avanti pensando di continuare a vedere, come chi può ridargli la vita,
quello non ero io. Non è stato come quel pollo rubato il giorno, anche se resta
esaudito dalla vita unica la redenzione. Non è così, anche se lo volevo no!
Allora mi fermai di nuovo a pensare all’ultimo gradino; poiché era arrivato il
tempo di capire perché Dio non fa in modo che non ci troviamo mai due volte
nello stesso posto guardando dove ci porta la parola del Salvatore. Notando,
che, in “certi” posti, ci porta l’anima. Di quanto desideriamo, con lo spirito
e, non col natural qual io sono qui; e scrivo dacché ha un corpo che, poco
capisce e meno virtuosa la cosa da lui. Per lo stesso, di quando il tempo, di
lui crede; e, c’era a questo motivo l’uomo. Qual, continua a pensare, senza
essere sicuro, di far la scelta giusta; perché incapace di distinguere il
colore del Santo e la tinta dell’uomo figlio di Dio - solo Gesù Cristo sa
quanto sommano tutte queste parole buttate al vento. Per capire il nulla del
niente ascritto; se, non chiude, subito che, lui l’io di me stesso, non sa che redimersi a questi pensieri. deve tornare mai sul luogo del
delitto. Soltanto ascoltando la coscienza le basta far coincidere i giorni, più
difficili della propria vita e, di maggior angustia, d’alta paura e d’enorme
dolore. Domandai allora al tempo della
mia anima, tu m’avevi assicurata che anche se io non credevo lui credeva in me
e sarei stato alleggerito del peccato col suo giogo. Invece, mi trovo qui a
scrivere del tempo che non c’è modo di
sapere se è vero che la verità uccide e la bugia salva il vivente e non il
morto che niente ha più forte - che questo carme <corpo >. Il qual, vive
per non morire sulla terra. Sì un giorno i miei occhi non vedranno quello che
gli altri simili vedono e, pensando al cavallo che vola. Al pensiero
d’Ippocrate e all’altro passato che rappresenta per tutta la vita dell’uomo in
avanti Leonardo Da, Vince. Bene! Così, m’affermo a ricordarlo col tempo …di un
buon Michelangelo il disegno del rinascimento; anche se io non mi redimerò mai!
Continuerò ad inventarmi le cose come chi accetterà lui nell’io di vivere con se stesso! Allora? Di
qui perché non credi che Gesù è risorto dai morti e non s’è mai visto
addormentato? Il sogno continua se tu lo vuoi far lasciar vivere come il cavallo alato sulla
luna per recuperare il cervello d’Orlando. Le scrive le cose lui ma non sa che
fa parte del mio io che a momento penso a voi stessi che volete redimere; e
questa resta scritta nella peggiore
dell’ipotesi congetturale alla vita mia, qual non può essere la vostra che s’addebita
e tenta il necessario per recuperare quanto occupato. Da lui l’io di me stesso.
Nella sacrificata partenza che, il corpo umano occupa, spazio prezioso.; Non
sapendo se, supera la sicura, redenzione. Pensiero, che, chiude come gli ultimi
versi di una poesia già vera la lettura, offertami nell’occasione di quel
momento magico e via. Il Signore rispose: figlio mio io t’amo e, ti dissi…che
sarei stato dentro ogni cuore puro anche se la porta non si vede perché non c’è
modo d’esprimere l’apertura d’ogni sentimento salvabile dal Salvatore. Io resto
con te durante tutta la scritturale e dopo di questa lettura lascio l’essenza
di Dio a chi rilegge l’amore di come fa il codice di fede. Nient’altro pretende
il gene della vita; solo di vivere prima di morire e questo ci deve bastare per
farci perdonare d’ogni peccato commesso - con e, senza il libero arbitrio. Le
parole erano scritte affettuosamente a (Antonio Tomaiuolo) amico <fraterno
> dell’ignoto autore che conoscevamo meglio di quella pietra biliare e, chiudeva
l’offerta, ricevuta dalla famiglia di Dio. L’evento era registrato per te;
nella serata, di Venerdì santo. 13/04/2001. Nella casa, in una delle parti, di
questo mondo, a Manfredonia e, in voci
assoluta .L’assoluto è evidente in questo caso che assicura la parola nella sua
luce. Di qui parte questo messaggio angelico Il quale vuole salutare
tutti. Rivogliamo tanto la parola del bene cancellando il momento dell’io
medesimo. Sì cancelliamo la scala senza valore alcuno poiché i suoi gradini non
ci portano lassù nel cielo dell’arcobaleno e velo dell’anima celeste, bensì
ricorda di lui come l’amico vero dell’autore. Radichiamoci nei veri valori
trascritti per tener unita la famiglia. Vale a dire la “personale”coniugazione
dell’amico scrivente Ciao L’ignoto di Siponto oggi sé presentato nella sua
antonimia per la quale ha sostenuto che la verità uccide l’uomo naturale; ma
non condanna lo spirito - corpo dell’eterno tempo infinito. Fin qui chiude per
essere arrivato al punto della parte bugiarda che salva la fine del Dio denaro
e, di come ha vissuto l’uomo incolto sulla terra. Non importa s’è stato povero
ed è rimasto ricco. Importa cosa è rimasta della sua ricchezza culturale in
materia di pensare col sentito religioso a ricordo di chi crede senza lì com’e
senza lì perché l’anima si convertisse per se stesso il perdono che non c’è
senza amare chi ha inventato l’amore. Qui l’intelligenza sì lascia al tempo
della fioritura padrona della parola infinita e che riguarda il cielo la terra
monti e mare per ogni riscontro del risultato ascritto.
Amico mio Luigi
Scrivi qualcosa
che sia una lettura ma anche canzonata per esprimere la poesia.
A questo punto mi farai capire
scrivendo. Oh! Mi dirai senza scrivere niente che possa portarmi a rispondere alla
voce verbale! Che cazzo… dici! Che cazzo vuoi dire. Canta che ti passa la
poesia e già stata scritta e sentita vociata.
Mi fa violenza da solo. Me Faccio
violenza perché penso che la mia famiglia tragga pensiero che sia partito di
cervello. Non lo so! Di certa incertezza viva pensando: s’è carne di cavallo il
mio corpo che anima con spirito del vivente Dio nostro e del cammino e, della
stessa vita del figlio fatto uomo.
Mi faccio violenza forse perché non
capisco la gente e la famiglia é dentro queste persone simili all’immagine del
padre eterno. E chi sa perché mi faccio male. Non ho avuto forse la ragione per
capire l’educazione ricevuta dai genitori o dai cervelloni di società?Chi sa!
Come la scuola insegna già all’inizio degli anni 60 i miei…tra gli infantili
corpi di società. Così s’impara l’educazione giusta se si è frequentata la
classe buona a scuola. Io ho frequentato per pochi anni la scuola ma da molto
tempo quest’anima è presente la domenica e settimanalmente nei giorni di festa
a pregare dentro la chiesa parrocchia del proprio quartiere. Eppure mi faccio
violenza. E nell’esagerazione che prendo coscienza. Giusto per fermarmi da
questo male curabile e non del tutto ingiustificato perché si fa come me la,
gestisco senza controllo. Sufficientemente di questo male che mi sento e parlo,
portando a giudizio di Dio il me stesso. Per cercare di capire lo spirito.
Nella giusta serietà e serenità. Quale ci spetta con la scritta parola di
passione e anche di felice aspetto buono di animo come Gesù è tuttora bravo! Da
far rientrare la sua parola nella mia attuale generosità. E così che rientra la
propria anima tra questa immensa felicità di croce destata nel senso di padre
figlio e spirito santo.
1)Il fatto di fare il bene e non
portare simili congiunzioni di comunicazione non basta per scoraggiarsi -
annullando il nostro bene con lui che s’ispira per gli altri. E perciò dico io
che il male va combattuto con il bene. Anche se il bene non porta simili
risultati. Ecco perché riaffermo certe ripetizioni a parola confermata da
ripetere le cose anzidette. Fin qui, tutto questo si riscrive perché: mi porta
serenità. Una cosa così bella! Da vivere con personalità. E, vivendola appieno
soggetto e con contatto sovrumano ripristina lo spirito vivente - dov’è serenamente
- dentro la felicità di dio. Che basta per farmi dire che continuerò a
incitarmi violenza controindicando la contraddizione giusta per essere qui a
scrivere con tutta l’amarezza e peso che è inutile a fermarsi in questa mia che
viaggiano verso l’insostituibile parola di violenza e di male interiore.
Peccato
1)) Non cediamo a quell’amarezza che
il diavolo ci offre ogni giorno. Percorrendola così anche noi; come lui ha
girato fin qui sulla terra dell’uomo di dio. Viviamo tutti in quella morte
sicura e tenebrosa ma c’è la speranza che porta la fede del figlio a tutti noi
mortali la resurrezione propria. Facendo della croce la vita eterna.
Di pensare a un mondo migliore
Ciao Luigi, la prima cosa che voglio far leggere nel sito di questi
miei… e altra scrittura che si susseguirà appresso sicuramente caricherà la
moltitudine di parole che esprimeranno il pensiero o i tanti ragionamenti che
con fede cercheranno la morale del simile. E mi rivolgo al ragionamento fatto nell’ora
quotidiana d’ognuno, ovunque il qualunque lo esprima. Ecco che il tempo
dell’ora è dentro di me come il simile si asseconda con voi e tutto l’universo.
Sapendo a priora e, per sempre: sia io, sia Lui. Che è come il mio Dio
personale. In altre parole, mi accingo a tempo di come anzidetto appresso per
la quale ogni autore simile “a me garba”! E conviene dall’ora perché: si spazia
a scrivere sui 6osecondi minuti primi e la giornata che è iniziata pensando di
scrivere quanto si legge sta in momento dell’alba il tramonto. Vale a dire che
sta per finire questa passata giornata. Sempre così!Perché: è di quella parola
e tempo infinito! Che io nel loro insieme e tra la fantasia degli sconosciuti corpi
spirituali immaginati ho provato e trovato soluzione filosofica, nel
ragionamento reale e morale. Di fatto io ho tanta fede per la scienza che ci
aiuta a trascendere sognare. Di pensare a un mondo migliore. Fin qui, scientifica
è la sua legge, sia se si posa sulla base della religiosità del Cristo vivente
e sia se si ricorda Cristnamurt. E diamo a Cesare quello che è del suo e a
Cristo lo stesso spirito del padre celeste. Vale a dire a ognuno il suo. Dando di più si può ottenere la propria
pesata di parole che è il pensiero che segue l’amore universale. In ogni caso dagli
te quello che lui ti ha dato. E fai dando quello che gli altri hanno servito
con te. Vivi la fede con tutto il ragionamento giusto per non perderti di
coraggio per la morale che ti cambia la vita violando il frutto dell’eterna
giovinezza. Allora io scrivo che già prima di me altri hanno pubblicato. Vale a
dire scritto, ma in ogni caso attestiamo e testimoniamo scrivendo il composto
parlato - per non sbagliare mai -. Piccoli e brevi pensieri si affievoliscono
come facciata da riprendere con se stesso la voce dell’anima e, vedendo un
corpo simile allo spirito intelligente esploriamo di quell’esplosione unica il
momento che vive Lui o loro - di quelle cose universali-. E di tutto questo
“sentire” tocchiamo il fuoco dell’inferno, prima ancora di arrivare nel mondo
Teleste che è di Dio padrone assoluto di quest’umanità che è il sostanzioso.
Del mondo in “Solo Voce”. Chiamato dai viventi della parola umana palindroma
della stessa - che ricorda l’“ETNAGIGANTE”-. E che ancora esprime il
cambiamento della vita a non essere tra gli ultimi arrivati - qualificandosi
primi-. Vale a ricordare prima del cambiato dettato scritto. Scritto da chi
oggi e per tutto il tempo di ieri esprimeva il domani con il proprio animo.
Sicuro di quel mio spirito vincente e rappresentativo dell’anima che è uguale a
te persona umana. E che è sostanziosa parte se anche piccola è della gigante
divinità. E questa piccola parte di divinità c’è data direttamente dal padre
Celeste - Dio dell’universo-. Divinità che è nascosto in tutto il corpo
naturale dell’uomo. Difatti L’uomo di fede crede senza lì come e senza lì
perché c’è Dio in quell’universo mondo in “Solo Voce”. Di questo perché? Succeda,
dentro questa interrogazione di fede. E devi vivere per morire della croce che
destò il figlio suo dalla morte. Sicuro
ministero di Dio ma c’è che, però della cosa poca paura esclama la verità! Il padre
suo sa dell’angoscia che il figlio sì è portato .com la croce. Nella
consapevolezza si scrive per non dimenticare Gesù Cristo- vado in dame della
confusione. E, rivolgendosi Lui al padre santissimo figlio del celeste corpo
universale -sì apre all’anima con questa cosa che è una favolosa parte di
scrittura sacra. E nello stesso tempo meraviglioso citare il cittadino del
governatore di Dio che è sua natura. Un corpo emancipato, sviluppato dopo la
sua morte. Tutto, per adempiersi, a quello che le sacre scritture affermavano
tramite i profeti e ancora a proseguire l’anno della croce. Tempo a
testimoniare per essere destato dalla morte. Il paese non volle credere a
quanto sentito e detto per voce dei profeti e i suoi discepoli. Dopo essere andato
di persona a morire coscientemente. Lui era cosciente di morire ma aveva in
corpo la consapevolezza di Dio; e di fare cosa gradita al padre celeste… quale:
ci porta tutti o quasi a confermare la moltitudine di gente che tuttora i morti
non ha pensiero di questo bisogno. Che va verso il pensiero unico di Dio. Che
viaggia in armonia del proprio verbo il “figlio spirituale carnale”. E qui c’è
tanto da verbalizzare appieno perché entra nel convincimento della mia… che è
di comporre alta intellettualità “importante”. Tanta di come dicevo che voglio
ricordare e congiungere a Lui che è il verbo - questa mia artistica sensualità
dei sensi-.
1)Fin qui è convinto dell’artista universale
che é in armonia per sua creazione e composizione.
2)Nella vita devi essere cellula
vivente e armonica, non devi stonare ma essere tondo da fare un quadrato giusto
o no! Si!
3) Vivi della simile cellula umana
offerta in sacrificio per l’uomo; e fallo con generosità della tua esperienza.
E’ scritta per i bambini dell’anno 1983
1) E’ scritta per i bambini dell’anno
1983 che giocavano con la stessa gente di paese compaesani simili per aprire le
porte della speranza in una canzone già cantata dalle altre persone vissute,
prima del loro arrivo alla vita tradizionale Folkloristica Montanara, ma è che,
un gioco. Aprite – ci - le porte buona
gente. Le porte sono aperte ecc. Risponde senza dedizioni per la scuola, in
genere. E lo fa semplicemente per materia – elementare. E non risponde alle
medie universitarie; più che altro scrive allo spirito in “Solo Voce” che è in
noi. Il destato dai morti Gesù Cristo anima giocherellona. Lui ha continuato a
giocare nel suo quartiere e paese che corazzava alimentando gioie e serenità
tra i compagni fino all’età di 30ntanni. A che mi ricorda per non dimenticare
da dove vengo io che sono nato in Monte S. Angelo ed è per il Salvatore il
messia e di me uomo solo in preda a questi pensieri che verso lo scritto
aprendo l’anima spirituale a un personaggio contemporaneo. Con la quale mi apre
Lui a Giovanni Tangreti: maestro di conoscenza e di vita -cercatore di scoperte
franche verso l’intellettualità- unica del paese mio Natale. Oltre c’è il mondo
Teleste. Con il quale si capisce pensando da sé. E che è dentro l’esterno
animo. Del qualunque, ovunque essa é! Perché è in ognuno di noi l’ETNAGIGANTE.
Un alto senso per creare come dio fece la terra per l’uomo così, Lui costruiva
nelle coscienze umane la cultura già presente nel paese. Un tradizionale uomo
vicino alla mia e alle anime semplici esposte tutti come bambini indoli degli
elementari pensieri che hanno dato forza all’autore di raccogliere il
partecipato dei giochi sul tema: alla ricerca degli stessi. Una cosa che s’è
potuta realizzare grazie alla determinazione e all’auto convincimento che è e,
sono due elementi essenziali per vincere nella vita.
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