Ciao Luigi, la prima cosa che voglio far leggere nel sito di questi
miei… e altra scrittura che si susseguirà appresso sicuramente caricherà la
moltitudine di parole che esprimeranno il pensiero o i tanti ragionamenti che
con fede cercheranno la morale del simile. E mi rivolgo al ragionamento fatto nell’ora
quotidiana d’ognuno, ovunque il qualunque lo esprima. Ecco che il tempo
dell’ora è dentro di me come il simile si asseconda con voi e tutto l’universo.
Sapendo a priora e, per sempre: sia io, sia Lui. Che è come il mio Dio
personale. In altre parole, mi accingo a tempo di come anzidetto appresso per
la quale ogni autore simile “a me garba”! E conviene dall’ora perché: si spazia
a scrivere sui 6osecondi minuti primi e la giornata che è iniziata pensando di
scrivere quanto si legge sta in momento dell’alba il tramonto. Vale a dire che
sta per finire questa passata giornata. Sempre così!Perché: è di quella parola
e tempo infinito! Che io nel loro insieme e tra la fantasia degli sconosciuti corpi
spirituali immaginati ho provato e trovato soluzione filosofica, nel
ragionamento reale e morale. Di fatto io ho tanta fede per la scienza che ci
aiuta a trascendere sognare. Di pensare a un mondo migliore. Fin qui, scientifica
è la sua legge, sia se si posa sulla base della religiosità del Cristo vivente
e sia se si ricorda Cristnamurt. E diamo a Cesare quello che è del suo e a
Cristo lo stesso spirito del padre celeste. Vale a dire a ognuno il suo. Dando di più si può ottenere la propria
pesata di parole che è il pensiero che segue l’amore universale. In ogni caso dagli
te quello che lui ti ha dato. E fai dando quello che gli altri hanno servito
con te. Vivi la fede con tutto il ragionamento giusto per non perderti di
coraggio per la morale che ti cambia la vita violando il frutto dell’eterna
giovinezza. Allora io scrivo che già prima di me altri hanno pubblicato. Vale a
dire scritto, ma in ogni caso attestiamo e testimoniamo scrivendo il composto
parlato - per non sbagliare mai -. Piccoli e brevi pensieri si affievoliscono
come facciata da riprendere con se stesso la voce dell’anima e, vedendo un
corpo simile allo spirito intelligente esploriamo di quell’esplosione unica il
momento che vive Lui o loro - di quelle cose universali-. E di tutto questo
“sentire” tocchiamo il fuoco dell’inferno, prima ancora di arrivare nel mondo
Teleste che è di Dio padrone assoluto di quest’umanità che è il sostanzioso.
Del mondo in “Solo Voce”. Chiamato dai viventi della parola umana palindroma
della stessa - che ricorda l’“ETNAGIGANTE”-. E che ancora esprime il
cambiamento della vita a non essere tra gli ultimi arrivati - qualificandosi
primi-. Vale a ricordare prima del cambiato dettato scritto. Scritto da chi
oggi e per tutto il tempo di ieri esprimeva il domani con il proprio animo.
Sicuro di quel mio spirito vincente e rappresentativo dell’anima che è uguale a
te persona umana. E che è sostanziosa parte se anche piccola è della gigante
divinità. E questa piccola parte di divinità c’è data direttamente dal padre
Celeste - Dio dell’universo-. Divinità che è nascosto in tutto il corpo
naturale dell’uomo. Difatti L’uomo di fede crede senza lì come e senza lì
perché c’è Dio in quell’universo mondo in “Solo Voce”. Di questo perché? Succeda,
dentro questa interrogazione di fede. E devi vivere per morire della croce che
destò il figlio suo dalla morte. Sicuro
ministero di Dio ma c’è che, però della cosa poca paura esclama la verità! Il padre
suo sa dell’angoscia che il figlio sì è portato .com la croce. Nella
consapevolezza si scrive per non dimenticare Gesù Cristo- vado in dame della
confusione. E, rivolgendosi Lui al padre santissimo figlio del celeste corpo
universale -sì apre all’anima con questa cosa che è una favolosa parte di
scrittura sacra. E nello stesso tempo meraviglioso citare il cittadino del
governatore di Dio che è sua natura. Un corpo emancipato, sviluppato dopo la
sua morte. Tutto, per adempiersi, a quello che le sacre scritture affermavano
tramite i profeti e ancora a proseguire l’anno della croce. Tempo a
testimoniare per essere destato dalla morte. Il paese non volle credere a
quanto sentito e detto per voce dei profeti e i suoi discepoli. Dopo essere andato
di persona a morire coscientemente. Lui era cosciente di morire ma aveva in
corpo la consapevolezza di Dio; e di fare cosa gradita al padre celeste… quale:
ci porta tutti o quasi a confermare la moltitudine di gente che tuttora i morti
non ha pensiero di questo bisogno. Che va verso il pensiero unico di Dio. Che
viaggia in armonia del proprio verbo il “figlio spirituale carnale”. E qui c’è
tanto da verbalizzare appieno perché entra nel convincimento della mia… che è
di comporre alta intellettualità “importante”. Tanta di come dicevo che voglio
ricordare e congiungere a Lui che è il verbo - questa mia artistica sensualità
dei sensi-.
1)Fin qui è convinto dell’artista universale
che é in armonia per sua creazione e composizione.
2)Nella vita devi essere cellula
vivente e armonica, non devi stonare ma essere tondo da fare un quadrato giusto
o no! Si!
3) Vivi della simile cellula umana
offerta in sacrificio per l’uomo; e fallo con generosità della tua esperienza.
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