sabato 4 ottobre 2014

E’ scritta per i bambini dell’anno 1983

1) E’ scritta per i bambini dell’anno 1983 che giocavano con la stessa gente di paese compaesani simili per aprire le porte della speranza in una canzone già cantata dalle altre persone vissute, prima del loro arrivo alla vita tradizionale Folkloristica Montanara, ma è che, un gioco.  Aprite – ci - le porte buona gente. Le porte sono aperte ecc. Risponde senza dedizioni per la scuola, in genere. E lo fa semplicemente per materia – elementare. E non risponde alle medie universitarie; più che altro scrive allo spirito in “Solo Voce” che è in noi. Il destato dai morti Gesù Cristo anima giocherellona. Lui ha continuato a giocare nel suo quartiere e paese che corazzava alimentando gioie e serenità tra i compagni fino all’età di 30ntanni. A che mi ricorda per non dimenticare da dove vengo io che sono nato in Monte S. Angelo ed è per il Salvatore il messia e di me uomo solo in preda a questi pensieri che verso lo scritto aprendo l’anima spirituale a un personaggio contemporaneo. Con la quale mi apre Lui a Giovanni Tangreti: maestro di conoscenza e di vita -cercatore di scoperte franche verso l’intellettualità- unica del paese mio Natale. Oltre c’è il mondo Teleste. Con il quale si capisce pensando da sé. E che è dentro l’esterno animo. Del qualunque, ovunque essa é! Perché è in ognuno di noi l’ETNAGIGANTE. Un alto senso per creare come dio fece la terra per l’uomo così, Lui costruiva nelle coscienze umane la cultura già presente nel paese. Un tradizionale uomo vicino alla mia e alle anime semplici esposte tutti come bambini indoli degli elementari pensieri che hanno dato forza all’autore di raccogliere il partecipato dei giochi sul tema: alla ricerca degli stessi. Una cosa che s’è potuta realizzare grazie alla determinazione e all’auto convincimento che è e, sono due elementi essenziali per vincere nella vita.

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