sabato 4 ottobre 2014

Jean Mesilier e, stare sempre fresca di cervello

Quando ho cominciato a scrivere per rispondere alla tua chat era presente con internet il buono di face book. Appena ho visto che hai chiuso, sono andato in Word tagliando e copiando quanto sopra detto e scritto così si capiscono meglio il punto e la virgola che aiuta l'elettore a comprendere meglio la poesia dell'anima che non è mia ma solo sentita come un rigetto regolare e che rispetto per timore di Dio.    Sei forte amico! Certo che non ci ferma nessuno ... ma non è così a noi per la via dell'inferno o di Pulsano cosa importa basta capire la cosa così come andrà a condividere e a scrivere l’amica Cinese spirito poco libero con tanta o nessuna riflessione per lo splendore e lo spirito nostro. Che è luce e quindi vediamo per lungimiranza e saggezza e rispettiamo la natura perciò dipende! E questa parola ci porterà più lontano - questo vuol dire che non è solo un suggerimento ma è uguaglianza di quell'altra che scherza con il fuoco; noi con l’acqua. Tu sai benissimo che con il fuoco e l’acqua meglio non scherzare assai perché loro non hanno riposo appartiene al bene e alò il male e come noi di certo possibile. Difatti il peccato percorre la terra instancabilmente - Satana è sempre presente - e a noi non conviene sfidarlo perché l’ha fatto già l’anima di Gesù Cristo e spero che l’amica di Face book mi capisca. E poi puoi anche pubblicare questa cosa che intendo continuare a scrivere di questo nuovo e vecchio tema che porterà a chi mi legge l’uguaglianza per analizzare il sentito religioso con il sapere che è un bene. Bene! Non è proprio così vero? Poi io come consolazione ho te la mente della vera ironia e amicizia umoristica estrema alla compagnia e con un cane e un pezzo di legno ispiriamo a pinocchio per viaggiare sempre felici e contenti importante trovare la volpe e mangia-fuoco e altri personaggi cominceranno a venire con noi quando inizieremo a scrivere questa nuova pagina di magia. Ora vorrei tanto rivolgermi a Lei con tanta stanchezza che provo che è instancabile quest’ignorante contenta. E tu lo sai che non lavoro più ma sono legato alla chiesa non per paura ma per testimonianza dello spirito santo non perché mi manca, la libertà anzi è propria per questa parola di principio che io non mi separerò mai dalla mia natura che è la verità di Dio- unico corpo che ha senso in quest’universo. Niente è senza di lui-non c’è magia per un mondo buono. Detto, questo chiudo per te e apro all’amica di come sopra scritto.

    Amica cara di Face book sulla parola “mia”, la cosa che più devi fare e stare sempre fresca di cervello e mettere in azione l’animo per il bene degli altri solo così in questo facilissimo pensiero trovi il segreto per stare veramente bene. E allora la vita, si trova bene con il buddismo e il taoismo e anche con il tuo più recente, amico maestro fratello della famiglia, la vera vicina al pensiero di fede cristiana, ecco che allora nel pensare seriamente alla fede cristiana. Potresti pensare al "Re- comprensione del cristianesimo." E non mi ricordo quasi mai o sempre di stare attento; perciò fallo tu per me che comprenderai le persone <noi non siamo cristiani, siamo somari> canzoni contro la guerra, il testamento del parroco Jean Mesilier - e la parola "uguaglianza" che ha inizio giacché credi nella solidarietà e nel bene comune che non ha dieta per alimentare tutto questo con la manna del Signore. Tu che hai studiato il cristianesimo, anche per le funzioni religiose attentamente in tutta la sua struttura verifica gli approfonditi studi, come ad esempio come dovremmo stare seduti o in piedi per cantare gli inni, sempre se hai studiato veramente sapendo trovare il bene nella sua soluzione piena che è buona per l’intera struttura nella sua brillantezza d’idee per la chiesa. Davvero puoi capire e indossare l’abito dello spirito santo che è la ricetta per i teologi cristiani e altra religione che porta tutti dentro lo spirito nella parola di fede. E ora chiudo per non farti sentire il vuoto dell’anima che ha dipendenza solo della natura che sviluppa il dolore e sofferenza. Canto di Jean Mesilier -Avete sul collo fardelli pesanti di prìncipi, preti, tiranni e governanti; di nobili, monaci, monache e frati, di “guardie di sali e tabacchi”
e magistrati. Avete sul collo i potenti e i guerrieri, gli inetti, gli inutili e i furbi, e i gabellieri, i ricchi che rubano per ingrassare lasciando che il popolo intanto 
resti a crepare. Abbatete i ricchi condottieri
e i prìncipi! Sono loro, non quelli degli inferni, i diavoli! Vermi che lasciano al contadino soltanto la paglia del grano e la feccia del vino. Teorizzano pace, bontà e fratellanza e poi legalizzano i troni e l'ineguaglianza. Hanno inventato il Dio dei potenti
per addormentare e piegare i corpi e le menti Hanno inventato i demoni e gli inferni
per far tremare e tacere poveri e inermi. Abbattete i ricchi condottieri e i prìncipi!
Sono loro, non quelli degli inferni, i diavoli! Non sono i demoni dell'intera corte
i vostri peggiori nemici, dopo la morte, ma sono coloro che alzano le dita annientano e fanno marcire la vostra vita! E se vi unirete potrete fermarli usando budella di prete per impiccarli; così non sarete più schiavi di loro ma infine padroni dei frutti
del vostro lavoro! Abbatete i ricchi condottieri e i prìncipi! Sono loro,non quelli degli inferni, i diavoli!
E ora per chiudere con le mie parole senza cercare convinzioni per altri che già questo ti fa capire la bontà delle cose e di me che arriva con l'arroganza di turno con una mega-super-luce in cui non dice niente (ma con supponenza) a mettere il cappello su questa buffonata che non mi si addice.

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