sabato 4 ottobre 2014

Vicino alla politica dei politici Manfredoniani

Oggi dopo tanto tempo di silenzio critico alla politica Antonio decide di scrivere più pensieri vicino alla politica dei politici Manfredoniani tanto che è così strampalato che si preoccupa solo di fare arrivare le foto più che il contenuto da scrivere piano e lento come va l’anima di quest’arte fatta per ritenersi tale come autore di molte cose fatte nella vita senza guadagnare lui personalmente solo per la cittadinanza si è sempre mosso bene e senza spirito di lucro per ogni manifestazione indetta da Antonio medesimo. Fin qui, occorrono molte politiche per farne una capace di risolvere questi problemi d’impatto ambientale e turistico. Vedi lettura, ma più che altro guardate le foto scattate questa mattina per essere andato solo per curiosare della pubblicazione di Stato Quotidiano di ieri e di come mi è stato detto che a Siponto i Foggiani hanno lasciato sporco dopo aver mangiato e bevuto sull’erba e bosco di Siponto. Detto, questo fa una cosa alla volta: Zona mercatino frutta Via Barletta così è tuttora chiamato questo posto; anche se si è spostato definitivamente al posto che gli spettava per progetto ormai realizzato. Troviamo nella parte di strada questo sporco prima di salire da via Barletta andando verso sopra il mercato frutta. E diciamo non solo agli amministratori che fanno i coperchi. Affermiamo anche, che i cittadini Manfredoniani parlano per non cadere: nella pentola del diavolo. A dire che sono i Foggiani a portare sporco in quantità quando si tratta di mangiare e fare qualche spuntino da picnic vedete le foto scattate questa mattina da me medesimo autore di questa pubblicazione franca per la cittadinanza negativa al massimo per immagine e per la politica che non riesce a risolvere questi problemi da qualche tempo che a girare Manfredonia si vede Napoli e tutti voi capite molto bene cosa voglio dire per la politica di capitanata. Ora però voglio dire che quest’ignorante elementare a volte scrive rapportandosi alla massa che dividiamo quando ci piace comandare.( E così Il rapporto tra la politica e i politicanti difatti lo scrivo in Italiano perché ho paura di sbagliare a scrivere iln latino. Dividi e comandi; è costante da parte mia che scrive tuttora che nei giorni nostri i politici sanno chiedere voti e leggono molto bene le loro vittorie che a volte scriviamo pure qualche loro sconfitta, ma a Manfredonia possiamo ricordare scrivendo come politica dei cittadini quello che non si dice o che siamo parte di loro perché non vogliamo scendere a patti con le famiglie pulite ma solo con i gruppi di politici rappresentanti di questa pochezza quasi analfabeta se non fosse per l’impegno passionale che ha per la lettura pensando al passato vede le occasioni persi per lo studio e lo spiraglio mi lancia in questa simile che merita lettura, anche se resta, tuttora ignorante elementare agisce come presupposto dell’arte leggera e soprattutto per l’onestà sacra che vive quotidianamente con l’essenziale e senza aiuto della politica questo cittadino va avanti nutrendosi di poco pane e tante chiacchiere che a volte non vede neanche il sole per paura di abituarsi a stare fuori di casa a parlare con i politici di Manfredonia che tanto fanno e poco risolvono i problemi di tutta quest’immondezzaio parte di noi.

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